|
Lucoli (AQ): Un esempio per i genitori di oggi
Lunedì 19 ottobre, nella chiesa di S. Menna di Lucoli (AQ), è stata celebrata una messa in memoria dei Beati Luigi Martin e Zelia Guerin, genitori di santa Teresa di Gesù Bambino. Nel corso della celebrazione, tenutasi ad un anno dalla beatificazione dei coniugi, è stato benedetto un quadro raffigurante la coppia e contenente le loro reliquie. L'iniziativa ha voluto valorizzare e diffondere la conoscenza di due sposi che hanno saputo testimoniare la fede e la carità nella quotidianità della vita coniugale. Comunemente siamo abituati a pensare alla santità come a qualcosa di stereotipato che va vissuto singolarmente, quasi in solitudine, intraprendendo una vita consacrata. Va però tenuto presente un principio importantissimo, sottolineato dal Concilio Vaticano II e ribadito più volte dallo stesso Giovanni Paolo II: ogni fedele è tenuto a realizzare pienamente nella carità la propria vita, in qualsiasi stato e condizione si trovi. Luigi e Zelia sono l'esempio di questo. Beatificati nel 2008, grazie alla guarigione di Pietro Schilirò, bambino affetto da una grave malformazione congenita, sono una testimonianza per tutte le coppie di oggi. Guardando a loro non si deve pensare a una vita, per così dire, utopica e idilliaca, quasi fuori dal tempo. Anche i Martin avevano una famiglia del tutto simile alle altre del loro tempo; c'erano la casa, i figli da crescere, il lavoro. La ricchezza di questi genitori consiste nell'aver vissuto la vita familiare in unione con Dio. Per tutto l'arco della loro vita, nelle gioie e nei dolori (dei nove figli quattro morirono ancora piccoli), hanno coltivato la propria fede nella preghiera, nei sacramenti, sostenendo con carità chiunque fosse in difficoltà e insegnando tutto questo alle loro figlie. Guardando ai coniugi Martin, testimoni di un amore donato in ogni circostanza, ogni nucleo familiare potrebbe imparare ad essere, nonostante i dolori, le avversità, luogo di comunione, di dono di sé e di speranza. A seguito del sisma, che ha scosso le vite di tutti noi e anche quelle di molte famiglie, sarebbe utile che nella nostra diocesi si riprendesse un percorso di pastorale familiare che guardi anche questa direzione.
(Annalisa Mazza)
articolo tratto da Vola, quindicinale dell'Arcidiocesi di L'Aquila (n°7 - 30 ottobre 2009)
I Beati Martin al Meeting di Rimini 2009
Da diversi anni, il Meeting di Rimini ha prestato particolare attenzione particolare ai mistici del Carmelo con diverse mostre, come quella dedicata alla figura di Santa Teresa di Lisieux: In clausura le estreme frontiere (1996); quella su Edith Stein: Una vita per la verità (1998) e una mostra sulla Riformatrice del Carmelo: Teresa de Jesús: Il realismo di un incontro (2001)
Quest'anno, per la 30° edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, è in programma una mostra, inserita nella rassegna "Uomini all'opera", dedicata ai genitori della Santa Teresa di Gesù Bambino, recentemente beatificati (2008) dal titolo
Genitori che generano santi Luigi e Zelia Martin
curata da Padre Antonio Sangalli ocd, Bruno Biotti e Fabio Regazzoni.
La mostra è dedicata ai coniugi Martin, “genitori incomparabili” di santa Teresa di Gesù Bambino, beatificati a Lisieux il 19 ottobre 2008. La beatificazione è stata resa possibile dalla guarigione,ottenuta nel 2002 per loro intercessione, di Pietro Schilirò, quinto figlio dei coniugi Valter e Adele di Leo di Monza, nato con gravi difficoltà respiratorie. La mostra esce in occasione del 150° anniversario delle loro nozze, celebrate ad Alençon nella notte tra il 12 e 13 luglio 1858. Il titolo, tratto da una lettera della zia Celina a S. Teresina, illustra come i due coniugi, santi essi stessi, hanno costituito una famiglia che è stata ambito educativo alla santità. Luigi e Zelia vivono la fede e la ricerca della santità dentro la condizione laicale, nel la famiglia e nel lavoro; costituiscono una famiglia unita da un amore trasfigurato dalla fede; vivono insieme la responsabilità del lavoro, l’azienda di pizzo di Alençon di Zelia; condividono l’impegno nell’educazione dei figli, vissuto con tenero amore, ma anche con fermezza e fede; vivono l’esperienza del dolore (quattro bambini morti prematuramente, la malattia di Zelia). Nella mostra troverete anche alcuni oggetti appartenuti ai genitori di S. Teresa di Gesù Bambino e potrete ricevere tutte le informazioni su questi incomparabili genitori.
Vi aspettiamo!!! Ci troverete alla Fiera di Rimini - Padiglione A5
PER INFORMAZIONI
CENTRO NAZIONALE CARMELITANO VOCAZIONI
Convento S. Maria delle Grazie
Padri Carmelitani Scalzi
Via Cappella del Monte, 17
80066 Montechiaro di Vico Equense (NA)
Tel +39 081 8028045
Fax +39 081 3931934
Cell +39 338 4607070
Prima festa liturgica dei genitori di Teresina
L'Arcivescovo di Milano, il Cardinale Dionigi Tettamanzi, ha presieduto domenica, 12 luglio, a Lisieux (Francia) la prima festa liturgica degli sposi Luigi e Zelia Martin, i genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, beatificati insieme il 19 ottobre 2008.
E' stato il porporato ad avviare il processo per esaminare la guarigione inspiegabile del piccolo Pietro Schilirò, di Monza, approvata dalla Congregazione per le Cause dei Santi per la causa di beatificazione.
La Messa è stata celebrata nella Basilica del santuario di Lisieux.
Per celebrare la festa liturgica dei coniugi Martin è stata scelta la data del 12 luglio perché era il loro anniversario di nozze. Si sposarono a mezzanotte del 12 luglio 1858 nella chiesa di Notre-Dame di Alençon.
Pietro Schilirò, quinto figlio di Valter e Adele Leo, è nato il 25 maggio 2002 a Monza.
Dalla sala parto venne portato immediatamente in terapia intensiva per una grave insufficienza respiratoria. Venne intubato e collegato a un respiratore.
Il 3 giugno i medici lo dichiararono in pericolo di morte. I suoi genitori chiamarono padre Antonio Sangalli, carmelitano scalzo di Monza, per battezzarlo urgentemente.
Con il consenso dei suoi genitori, venne realizzata una biopsia al bambino il 6 giugno per facilitare una diagnosi, anche se il procedimento comportava un grave rischio per il piccolo.
Padre Sangalli propose allora ai genitori, che conosceva da anni, di recitare una novena a Luigi e Zelia Martin, ed essi accettarono, chiedendo a molti parenti e amici di unirsi a loro.
Diffusero il testo della novena, e una fotografia dei coniugi Martin venne appesa sul letto di Pietro.
Il risultato della biopsia non fu positivo. Ad ogni modo, i medici si sorpresero nel constatare che il bambino sopportava la ventilazione ai polmoni.
Il dottor D'Alessio, chirurgo dell'ospedale di Legnano (Milano), dichiarò che l'esame macroscopico si presentava nelle condizioni peggiori e che, a suo avviso, le condizioni di Pietro erano disperate.
Il dottor Capellini, dell'ospedale di Monza, dopo aver esaminato la sua cartella clinica parlò di una malformazione congenita dovuta a un'insufficiente maturazione polmonare.
Il dottor Zorloni avvertì la famiglia Schilirò che era probabile la morte e che dopo il decesso sarebbero stati compiuti degli esami.
La famiglia e gli amici iniziarono una seconda novena. Il 13 giugno, dopo la recita del rosario, padre Sangalli ribadì la richiesta a Louis e Zélie Martin perché facessero conoscere la volontà di Dio e guarissero il bambino.
I medici constatarono dei miglioramenti inaspettati, al punto che il 29 giugno, giorno della festa di San Pietro, si verificò un miglioramento significativo.
Il 2 luglio al bambino venne staccato il respiratore e il 27 lasciò l'ospedale. Aveva 33 giorni.
Il 14 settembre Pietro venne portato nella parrocchia di Monza per ricevere i riti complementari del Battesimo alla presenza di 400 persone che rendevano grazie.
Molti medici consigliarono ai genitori di far studiare a una commissione della Chiesa il caso del figlio.
Dal 31 dicembre 2002 al 3 gennaio 2003, la famiglia Schilirò, con Pietro di sette mesi, padre Antonio Sangalli - che è diventato il vicepostulatore della causa dei coniugi Martin - e un gruppo di pellegrini italiani andarono a ringraziare gli sposi a Lisieux.
Il 10 giugno 2003 (dopo l'intervento di decine di testimonianze, tra cui quelle di sette medici), nella cappella dell'Arcivescovado di Milano, il Cardinale Arcivescovo ha riconosciuto l'origine miracolosa di questa guarigione.
Hanno assistito il sacerdote postulatore carmelitano della causa dei Martin, Simeone della Sacra Famiglia; monsignor Angelo Amadeo, istruttore del processo; monsignor Guy Gaucher, Vescovo ausiliare di Bayeux e Lisieux; la famiglia Schilirò, con Pietro (di tredici mesi) e un centinaio di persone.
L'Arcivescovo ha informato la Congregazione per le Cause dei Santi e il 7 luglio 2003 Papa Giovanni Paolo II veniva a conoscenza dei fatti.
Perché i coniugi Martin siano canonizzati sarà necessario un altro miracolo compiuto per loro intercessione, prodotto dopo la beatificazione.
Padre Sangalli ha sottolineato la generosità dei genitori di Santa Teresina che, pur avendo perso quattro figli, "non per questo si sentivano proprietari della vita, del futuro, del destino degli altri figli".
Sentivano di essere collaboratori di Dio in questo disegno - ha ricordato il sacerdote carmelitano in un'intervista concessa a ZENIT nel gennaio scorso -, e offrendo il dolore e la sofferenza imploravano il Signore: "Siamo sposi, siamo collaboratori con Dio nella vita, ministri e servi. L'esempio che questi figli hanno visto nei genitori è stato una testimonianza per la loro scelta di vita, perché vedevano che il padre e la madre vivevano un'esperienza coniugale cristiana radicale".
Anche Benedetto XVI, in una lettera di preparazione al VI Incontro Mondiale delle Famiglie, ha presentato Marie Zélie Guérin e Louis Martin come "modelli esemplari di vita cristiana per le famiglie di oggi".
(Zenit)
Le reliquie dei Beati Martin a Roma a San Panfilo
Venerdì 22 e sabato 23 maggio, la parrocchia romana di S. Teresa di Gesù Bambino in Panfilo, accoglierà le reliquie dei Beati Luigi e Zelia Martin, i genitori di S. Teresa di Lisieux.
L'urna, accompagnata dal vicepostulatore P. Antonio Sangalli, sarà esposta in Chiesa alla venerazione e alla preghiera di tutti i fedeli i quali, nello stesso tempo, potranno rivolgere domande per conoscere ancor più da vicino la spiritualità e la santità di questi incomparabili genitori.
La vita e il carisma dei Beati Martin in TV
Domenica 15 marzo alle ore 11.30 su Roma Uno (Sky canale 860), nel programma "Santi e non solo" condotto da Antonio Rosa, si è parlato dei coniugi Luigi e Zelia Martin, i genitori di S. Teresa di Gesù Bambino, beatificati a Lisieux il 19 ottobre 2008. La puntata è stata replicata anche sabato 21 marzo alle ore 16.35. Una nuova replica è andata in onda venerdì 27 marzo alle ore 19.30 su TeleVita (per la zona di Roma).
Nel corso della puntata Antonio Rosa ha ripercorso le tappe principali della vita dei due coniugi, al fine di mostrare, ai padri e alle madri di famiglia di tutto il mondo, quale grande vocazione è la vita coniugale, come avanzare sulla via della santità, trascinando con sé tutta la famiglia; inoltre la bellezza della loro testimonianza di laici vissuta, dentro e fuori le mura domestiche, attraverso la loro stessa vita, il fascino dei sentimenti, l'educazione dei figli, l'attenzione verso i più bisognosi, la dedizione al lavoro. Durante il programma sono intervenuti il Card. Saraiva Martins, legato del Papa, che ha presieduto la messa di beatificazione; il vicepostulatore P. Antonio Sangalli che alcuni mesi fa ha accompagnato l'urna con le reliquie dei beati Martin in Italia con una particolare e speciale tappa a Roma e in Vaticano; Giovanni Ricciardi, autore del libro Una sola carne un solo spirito. I beati coniugi Martin.
ALCUNI OSPITI DELLA PUNTATA
Antonio Rosa intervista P. Antonio Sangalli

da sin: Giovanni Ricciardi e Antonio Rosa dopo l'intervista
Per saperne di più
Scheda del libro di Giovanni Ricciardi
Santi e non solo Il programma illustra attraverso storie raccontate, aneddoti, interviste, testimonianze, la vita dei santi e propone alcune tematiche della fede cristiana. L’obiettivo è quello di portare alla conoscenza di tutti, attraverso il mass medium televisivo, i grandi Santi e le nuove figure che attraggono i pellegrini del XXI secolo. La finalità di proporre, soprattutto a un target giovanile, il carisma, la spiritualità, la vita straordinaria del personaggio, è perseguita mediante una struttura televisiva che si dirama in interviste o testimonianze, vox populi, immagini. Info: www.santienonsolo.it
Roma Uno La TV del Comune di Roma che trasmette in chiaro (Canale 31) a Roma e Provincia, via satellite su Sky (canale 860) e via internet sul sito www.romauno.tv. Nata del dicembre 2003, continua a caratterizzarsi sempre di più come una TV capace di individuare anche percorsi coraggiosi in grado di conquistare prima di tutto la fiducia dei suoi telespettatori, attraverso un palinsesto e una programmazione semplice e mirata
Le reliquie dei Beati Martin a Roma e in Vaticano
Dopo aver viaggiato per l’Italia, lo scorso 10 gennaio, l’urna con le reliquie dei genitori di santa Teresina ha fatto tappa a Roma, nella Basilica di San Pietro. Il 14 gennaio c’è stata l’udienza con Benedetto XVI.
Un momento di grande emozione, una giornata stupenda e commovente allo stesso tempo.
Sono i sentimenti di tutti coloro che hanno condiviso l’arrivo a Roma, nella Basilica di San Pietro, dell’urna con le reliquie dei Beati Martin, i genitori di Santa Teresa di Lisieux.
L’urna, arrivata nella mattinata di sabato 10 gennaio, dopo aver viaggiato per l’Italia, è stata collocata presso l’altare della cattedra alla venerazione di tutti i fedeli che, giorno dopo giorno, si sono avvicinati per una breve preghiera, richiesta di intercessione o anche semplicemente per chiedere qualche informazione o approfondimento sulla figura di questi due coniugi.
Le reliquie sono rimaste nella Basilica Vaticana fino a mercoledì 14 gennaio, quando si è tenuta l’Udienza Generale con Papa Benedetto XVI. Per l’evento c’era una rappresentanza del Carmelo Teresiano proveniente da Monza, Imola, Vicenza e ovviamente anche da Roma.
Al termine dell’udienza la famiglia Schilirò con il piccolo Pietro, il miracolato per intercessione dei due Beati, accompagnati dal padre vice postulatore Antonio Sangalli, hanno consegnato al Santo Padre un piccolo reliquiario dei Coniugi Martin.
Subito dopo l’Udienza, i partecipanti sono stati ricevuti dal S.E. il card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana, che ha rivolto un pensiero e una riflessione sulla giornata trascorsa: «Per me è un momento di grande emozione - ha detto - perché vi ho letto la mano di Dio che ha tessuto questa trama bella di piccoli e grandi avvenimenti. Non avrei mai immaginato che il bambino per il quale io ho pregato nel 2002 fosse il bambino che oggi ho incontrato. Queste cose commuovono profondamente e ci fanno sentire una straordinaria vicinanza di Dio nella nostra vita quotidiana. Sono veramente grato a Dio anche per il dono di questo incontro». Il cardinale ha poi sottolineato il ruolo e l'importanza della famiglia definendola "specchio del mistero di Dio".
Tanta l'emozione e la gioia anche da parte dello stesso padre Antonio Sangalli, per il breve dialogo che c'è stato tra papa Benedetto XVI e il piccolo Pietro che al Santo Padre ha gridato "Ti voglio tanto bene!"
Un dono e un’ulteriore grazia per questa giornata vissuta e l’invito a continuare a far conoscere la figura di Luigi e Zelia Martin anche alle generazioni future e alle famiglie del nostro tempo, come confermano Adele e Valter Schilirò, i genitori di Pietro. «Per noi è stata l'occasione - riflette Adele - per rinnovare al Papa la nostra fedeltà come famiglia e poter quindi continuare a seguire il Signore anche attraverso di Lui. Abbiamo un compito particolare, quello di far conoscere i coniugi Martin, perché tutte le famiglie possano avere un modello da seguire».
Ascolta L'Udienza con Benedetto XVI e l'incontro con il cardinale Angelo Comastri mercoledì 14 gennaio 2009
 Papa Benedetto XVI dialoga con il piccolo Pietro Schilirò e i suoi genitori che hanno donato al Santo Padre un piccolo reliquiario (foto Osservatore Romano)
Galleria fotografica
I coniugi Martin a Roma nella Basilica Vaticana
Sabato 10 gennaio l’urna con le reliquie dei Beati Luigi e Zelia Martin, i genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, è arrivata a Roma nella Basilica di San Pietro, dove è stata accolta dal Cardinale Arciprete Mons. Angelo Comastri. L’urna è stata collocata presso l’altare della Cattedra e rimarrà lì fino a mercoledì, giorno in cui ci sarà l’udienza generale con Papa Benedetto XVI e al termine della quale la famiglia Schilirò con il piccolo Pietro, il miracolato, consegnerà in dono al Santo Padre un reliquiario dei coniugi Martin.
Il vice postulatore padre Antonio Sangalli, che ha accompagnato durante queste settimane l’urna, ha condiviso con noi, ai microfoni di Radio Scalzi all’interno della Basilica Vaticana, l’arrivo e l’accoglienza del cardinale, l’interesse da parte dei fedeli che si avvicinano per una breve preghiera. È un messaggio di evangelizzazione fatto dalla famiglia stessa, la prima annunciatrice missionaria del Vangelo ai figli e a quelli vivono attorno alla casa.
Ascolta padre Antonio Sangalli (da Radio Scalzi) Basilica di San Pietro, sabato 10 gennaio 2009
RASSEGNA STAMPA
Avvenire (10/01/2009)
Osservatore Romano (10/01/2009)
RomaSette
Zenit
Radio Vaticana (RadioGiornale)
Petrus
Il Tempo
Korazym
I coniugi Martin arrivano a Roma
Sabato 10 gennaio, l’urna con le reliquie dei Beati Luigi e Zelia Martin, i genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, arriverà a Roma nella Basilica di San Pietro, dove sarà accolta da S.E. il card. Angelo Comastri. L’urna rimarrà in Basilica per 4 giorni: il 14 gennaio l’Udienza con Papa Benedetto XVI.

Le reliquie dei genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino hanno viaggiato per l’Italia, accompagnata dal padre vice postulatore Antonio Sangalli, e si sono fermate in città come Taranto, Bari, Chieti, Loreto, Imola, Monza, Vicenza. Numerose sono state le veglie di preghiera organizzate in onore di questa Famiglia, beatificata a Lisieux il 19 ottobre 2008.
Sabato 10 gennaio alle ore 10 (e non più nel pomeriggio come precedentemente annunciato), l’urna con le reliquie dei due coniugi sarà accolta dal card. Angelo Comastri, nella Basilica di San Pietro, presso l’altare della Cattedra, dove rimarrà per quattro giorni alla venerazione di tutti i fedeli.
Tante saranno le celebrazioni, i momenti di preghiera e di incontro che si alterneranno durante queste giornate; in particolare, martedì 13 gennaio alle ore 17.00, presso l’altare della Cattedra si terrà una Santa Messa in onore dei Beati, presieduta dal vice postulatore padre Antonio Sangalli.
Mercoledì 14 gennaio, dopo l’Udienza Generale di Benedetto XVI, la famiglia Schilirò con il piccolo Pietro, il miracolato, consegnerà in dono al Santo Padre un reliquiario dei coniugi Martin.
I beati Luigi e Zelia Martin possono essere definiti modelli esemplari di vita cristiana per le famiglie di oggi, come ha anche sottolineato lo stesso Benedetto XVI in una lettera in preparazione al VI Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Città del Messico dal 13 al 18 gennaio.
Il pellegrinaggio dell’urna con le reliquie dei coniugi Martin riprenderà nel pomeriggio di mercoledì per continuare il viaggio verso Ferrara.
I coniugi Martin in Italia
Da dicembre 2008 a gennaio 2009 il passaggio dell'urna con le reliquie dei Beati: il 14 gennaio, l'udienza con Benedetto XVI
Nessuno si aspettava che il primo viaggio di Zelia e Luigi Martin cominciasse proprio dall’Italia. Eppure è così. Lo scorso 21 novembre, a Lisieux, una piccola urna è stata consegnata a P. Antonio Sangalli e al suo interno, due giorni dopo, sono state chiuse le reliquie dei genitori di Teresina, destinate a girare per il mondo intero.
Il 25 novembre il Padre, vice postulatore della causa di beatificazione, ha trasportato l’urna in Italia, dove vi rimarrà fino al 27 gennaio 2009, ultimo giorno del pellegrinaggio previsto..
Il 25 novembre il Padre, vice postulatore della causa di beatificazione, ha trasportato l’urna in Italia, dove vi rimarrà fino al 27 gennaio 2009, ultimo giorno del pellegrinaggio previsto.
Pronto il calendario definitivo che vedrà l’urna con le reliquie dei Beati viaggiare per tutta l’Italia passando e fermandosi in molte città come Taranto, Bari, Chieti, Loreto, Verona, Imola, Monza, Vicenza, Roma, Ferrara e molte altre ancora.
Proprio a Roma l’urna arriverà nel pomeriggio di sabato 10 gennaio 2009 e verrà accolta nella Basilica di San Pietro in Vaticano dal S.E. il Card. Angelo Comastri. L’urna con le reliquie dei Beati rimarrà in Basilica fino a mercoledì 14 gennaio, giorno in cui ci sarà l’udienza con Benedetto XVI.
C’è già stata una tappa: «La prima sosta – precisa il vice postulatore – è stata fatta a Monza in forma privata (vi farà ritorno alla fine del mese di dicembre), presso un centro accoglienza di giovani che hanno difficoltà familiari, ovvero ragazzi e ragazze di varie età che le autorità giudiziarie hanno momentaneamente rilevato a quella dei genitori, per tante difficoltà che possiamo immaginare. Credo che i Martin si siano trovati a loro agio in questo ambiente, dove hanno ricevuta un’accoglienza – anche se non preparata ma improvvisata – molto calorosa con tanta gente che si è radunata per l’evento».
L’incontro con i coniugi Martin attraverso il passaggio delle loro reliquie, ha un significato molto importante.
Al centro di questo viaggio “nuziale” dei due Beati c’è sempre la famiglia, come sottolinea lo stesso padre Antonio Sangalli: «I coniugi Martin nel corso della loro vita hanno sempre guardato alla famiglia di Gesù e sul suo esempio hanno cresciuto i loro figli. I Beati hanno infatti sempre guardato a Maria e a Giuseppe come esempi educativi, a tal punto da imporre nel Battesimo a tutte le figlie come primo nome quello di Maria, e ai maschietti quello di Giuseppe: la stessa Teresina verrà battezzata con il nome di Maria Francesca Teresa». Una scelta non meramente devozionistica, ma scaturita dal desiderio di seguire l’esempio della famiglia di Nazareth.
Il calendario del pellegrinaggio
Le tappe del pellegrinaggio
Coniugi Martin: una riflessione sull'educazione
BEATI, BEATI!

Lo scorso 19 ottobre sono stati beatificati Luigi Martin e Zelia Guérin, i genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, Patrona delle Missioni e Dottore della Chiesa. Dedichiamo alcune pagine per rivivere i momenti principali delle celebrazioni e per conoscere da vicino i nuovi Beati, riflettendo sull’attualità della loro vita da incomparabili genitori.
Più di uno sperava che la beatificazione dei genitori di Santa Teresa – papà Luigi Martin e mamma Zelia Guérin – avvenisse in una sede capace e centrale come Roma. Ma il Papa ha seguito il principio scelto fin dall’inizio del suo Pontificato, che cioè le beatificazioni avvengano nei luoghi più significativi della vita dei Servi di Dio, mandando un suo “Legato” (rappresentante); invece le canonizzazioni le riserva a sé, solitamente a Roma. Così per questo evento è stata scelta la cittadina di Lisieux, patria adottiva di Teresa e della sua famiglia. Il giorno è stato anch’esso studiato opportunamente: il 19 ottobre 2008 che ricordava il 19 ottobre 1997, quando la Santina fu proclamata Dottore della Chiesa; per di più era la domenica della Giornata Mondiale delle Missioni, delle quali la giovane carmelitana è Patrona principale insieme a San Francesco Saverio.
La preparazione dell’importante appuntamento a Lisieux è stata lunga e accurata. Come preparazione immediata il venerdì 17 ottobre, presso il Monastero delle carmelitane Scalze dove visse per nove anni Santa Teresa, si è tenuta una commossa veglia di preghiera per le vocazioni religiose. Veniva sottolineato che anche i genitori di Teresa avevano ipotizzato di consacrarsi nella vita religiosa, quella vita che poi tutte le loro cinque figlie hanno abbracciato (quattro come carmelitane, una come visitandina). Sabato 18 ottobre nel pomeriggio in Piazza Mitterrand la cittadinanza poteva godere di un concerto intitolato “Dan Az Braz” in onore dei Martin. Alle 20.30 si faceva un’altra veglia nella basilica-parrocchia di San Pietro: la animavano i Padri Carmelitani, presente il Generale Padre Luis Aróstegui, arrivato da Roma. Ma la grande festa giungeva precisamente il giorno 19 ottobre. Una folla insolita, che nessuno aveva immaginato e mai si era vista neppure nelle più solenni circostanze, arrivava alla Basilica di Santa Teresa. Non potendovi entrare tutte, circa 4000 persone si sistemavano all’interno della chiesa e nella cripta, mentre 8000 stavano nella vasta spianata, dove erano stati predisposti dei maxi schermi. C’erano anche circa 400 italiani. Presiedeva la Santa Messa pontificale il Card. J. Saraiva Martins, Legato del Papa, attorniato dai cardinali I. Dias, prefetto della Propaganda Fide, P. Poupard, B. Panafieu, E. O. Scheid di Buenos Aires, con numerosi vescovi di Francia e moltissimi sacerdoti. La accuratissima e insieme semplice liturgia durava circa tre ore, con canti e gesti di sentita devozione. Uno dei canti eseguiti riprendeva le parole di Teresa: “Dio mi ha donato dei genitori più degni del Cielo che della terra”. Il Card. Legato pronunciava una bella omelia cui il testo era già stampato in francese, inglese e italiano. Il Padre Antonio Sangalli, vice postulatore della causa (ossia colui che ha seguito a nome dell’Ordine tutta la complessa vicenda di questa Beatificazione), ha avuto l’onore di presentare all’assemblea di preghiera la figura dei due Beati. L’urna dei due Beati, preparata dall’artista veronese L. Tabarin e collocata davanti all’altare maggiore, fu scoperta alla fine della Messa proprio dalla famiglia Schilirò con il piccolo Pietro, il miracolato. Nel pomeriggio dello stesso giorno si sono svolte, sul sagrato della Basilica teresiana, varie manifestazioni anche folcloristiche in onore dei due Beati e della loro grande figlia. A sera si sono ammirati anche i fuochi d’artificio. La mattina del lunedì 20 ottobre alle 9.30 molta gente tornava in Basilica per la Santa Messa celebrata con la liturgia propria dei Beati Luigi e Zelia. Presiedeva il card. P. Poupard che pronunciava una importante meditazione. A sera si cantavano i vespri solenni.
Una pagina speciale è stata dedicata all'evento su "Avvenire" di domenica 19 ottobre, alla pagina 25.
RASSEGNA STAMPA
Famiglia Cristiana (19/10/2008)
Radio Vaticana (18/10/2008)
Radio Vaticana (19/10/2008)
ZENIT - Il mondo visto da Roma
PER ASCOLTARE (da Radio Scalzi)
Beati Luigi e Zelia Martin L'Omelia del Card. Saraiva Martins e il ricordo di Benedetto XVI
Beati Luigi e Zelia Martin L'attesa della Beatificazione
PER APPROFONDIRE
Scheda biografica di Luigi Martin e Zelia Guérin
Luigi e Zelia. La santità è di famiglia
Sono più degni del Cielo che della terra
Il ricordo di Benedetto XVI da Pompei (19 ottobre 2008)
Messaggio di Benedetto XVI da Pompei (19 ottobre 2008)
Omelia del card. José Saraiva Martins (19 ottobre 2008)
L'attesa della Beatificazione
Programma dettagliato dell'evento
Pietro Schilirò
La testimonianza di Adele, la mamma di Pietro
Intervista esclusiva a P. Antonio Sangalli ocd, vice postulatore
L'annuncio della beatificazione dei coniugi Martin
Per saperne di più
NOVITA' EDITORIALI
 Zelia Guérin e Luigi Martin i genitori di santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo
FAMIGLIA MARTIN una scuola di santità
Scheda del libro
 Andreana Bassanetti
Quattro figli in Cielo L'incomparabile esempio di Zelia Guérin Martin
Scheda del libro
 Centro Nazionale Carmelitano Vocazioni
Luigi e Zelia Genitori che generano santi
Scheda del libro
 Giovanni Ricciardi
Una sola carne un solo spirito I beati coniugi Martin
Presentazione di Giulio Andreotti
Scheda del libro
 Maria Celina Martin
INCOMPARABILI GENITORI Ricordo filiale della sorella di santa Teresa di Gesù Bambino
Scheda del libro
PER APPROFONDIRE
Stefano Giuseppe Piat
Storia di una famiglia Una scuola di santità
Scheda del libro
|